LA NAZIONE - 08-05-2014 - Firenze - Pierattelli Architetture
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LA NAZIONE – 08-05-2014 – Firenze

LA NAZIONE – 08-05-2014 – Firenze: Articolo dedicato all’inaugurazione del Fosso Bandito – Ex Central Park nel parco monumentale delle Cascine a Firenze

TEATRO, TERRAZZA CON VISTA, BICI E GIOCHI. FOSSO BANDITO, LO SPAZIO RITROVATO | Un teatro che ospiterà spettacoli di prosa, musica d’autore, jazz ed eventi di vario tipo, per adulti e piccini. Una terrazza m vista sulle Cascine a pochi tetri dal nuovo Teatro dell’Opera del Maggio. Si chiama Fosso Bandito, dal nome storico della zona, la nuova struttura multifunzionale che sorgerà proprio all’ingresso del polmone verde fiorentino, sulle rovine dell’ex Central Park. Un investimento di oltre due milioni di euro per un’area di 4.500 mila metri quadri che aprirà al pubblico oggi alle 18.30. Il bando di gara, per una concessione ventennale dello spazio, è stato vinto dalla società Ark nell’agosto 2012, con il progetto dello Studio Pierattelli, tra l’altro selezionato tra le cento proposte più interessanti nell’anno 2013 dalla rivista di settore Interni. “Si tratta di una struttura molto importante per la città — spiega il vicesindaco Dario Nardella — che si inserisce nel piano di riqualifica del parco delle Cascine che stiamo portando avanti”. Un’area multifunzionale, completamente accessibile ai disabili, e collegata tramite wi-fi gratuito. I 3.500 mila metri quadri di parco, fruibili da tutti, sono attrezzati per bambini, adulti, turisti e anche atleti. In un secondo momento per gli appassionati di jogging, infatti, saranno inaugurati spogliatoi, comodi per chi fa sport all’aperto. Grande attenzione poi è stata posta nell’accoglienza ai bambini che potranno divertirsi nell’area giochi quasi didattica: ‘parla nel tubo’, ‘di che colore è la luce’, ‘caleidogiro’ o ‘forza centrifuga’, solo per fare qualche esempio. Ma Fosso Bandito è molto di più: qui si potranno noleggiare anche biciclette mezzi elettrici, si potrà godere della terrazza con vista verde dove sorseggiare un aperitivo, mangiare nel ristorante o nella pizzeria, con posto a sedere al chiuso o all’aperto. Allo scopo di consolare i nostalgici e attrarre i più giovani è stata ideata la pista per tappini: niente sabbia ma un comodo piano dove cimentarsi con schicchere da primato di precisione. «Tutto è cominciato come un sogno. Abbiamo immaginato di accogliere le famiglie, i giovani e gli anziani per colazione, pranzo, aperitivo, merenda e cena», racconta l’amministratore delegato Ark Tiziano Capitani. Oggi quel sogno è diventato realtà.